CHI SIAMO (->LE FOTO DEI 6 COMPONENTI ORIGINARI DELLA 48<-)
claudio emme
analista finanziario etico
gira l'Italia e l'Europa per spiegare ai risparmiatori come investire
facendo del bene all'ambiente, alla società, ma anche alle loro tasche.
sa come riciclare il denaro sporco speculando sui derivati, ma non lo fa.
ha conosciuto gli altri 5 della 48 a Berlino, nel baretto extraparlamentare
della Humboldt
Universität e alle battute di caccia dell'Orbis Humboldtianus.
se lo incontrate al McDonald's vi sta osservando. ama le contraddizioni
e la polenta con le luganeghe.
ilproff.
ilproff., secondo un avventore della toilette di una festa mascherata,
sembrava fuudi allen.
Il proff. però non era mascherato.
Ilproff. sembra un normale nerd, ma ubriaco riesce a rendersi estremamente
ridicolo nel tentativo di cimentarsi in tutti i cliché del rock'n'roll
lifestyle, tipo la craniata alla tastiera del laptop.
Ilproff. suona la chitarra e vorrebbe riuscire a cantare come leonard cohen,
per ora canta.
Ilproff. ha scritto la più bella canzone di tutti i tempi: "la vita
da
studente".
Ilproff. ha conosciuto gli altri 48ardi a feste o ritrovi studenteschi
berlinesi, dove si è dimostrato simpatico ed estroverso, solo che poi
da
sobrio è una palla pazzesca.
ludwig maria gallura tortolì
Ludwig Maria Gallura Tortolì vanta - ma non ostenta - propaggini nobiliari
ascritte già al Registro dei Feudatari lombardi*.
Crede nell'esistenza di una morale dei signori e di una morale degli schiavi.
La seconda è quella dei paurosi, dei meschini, di coloro che si abbassano
a specie canina, degli adulatori. La prima morale è invece la sua.
Non adotta o compra i valori, li crea e li esercita.
A Ludwig non importa il "chi", né il "come", né
il "che cosa",
nemmeno il "dove", figuriamoci il "quando", a Ludwig importa
"con quale stile".
*L'Arma nobiliare dei Gallura Tortolì reca un gallo d'oro fermo su un
monte bianco,
tenente con l’artiglio sinistro una spada. Lo STEMMA è caricato
da una tortora
d'argento che sta per atterrare su una cometa posta in fascia.
marcello
Marcello F. nasce a Terni l'11Marzo 1976
Frequenta le scuole elementari e medie, poi si iscrive a ragioneria,
istituto Luigi di Savoia e si diploma nel 97. Compie il servizio di leva
con l'Arma dei Carabinieri e in quell'occasione, spinto soprattutto
dai consigli del nonno, mette la firma e si arruola.
Come carabiniere semplice viene stanziato prima ad Aquila e poi a
Milano e a tutt'oggi svolge ancora servizio nella capitale lombarda.
Marcello non chiede nulla di particolare dalla vita, se non le solite cose.
marietto
Ha passato l'adolescenza chiuso in camera,tapparelle abbassate e
cuffie dello stereo al massimo. sudando è entrato nel mondo reale dove
ora
veicola emozioni attraverso suoni e immagini. se durante un suo dj set ti senti
felice lui è felice. ma non davvero, solo parallelamente al mondo
vero che lo esclude da tutto.
laureato-disoccupato.
vano
AD 1977: viene alla luce su un turbolento volo NY - Zurigo. Cresce in Italia
ereditandone l' amore per la buona cucina ma non per i modi raffinati.
Viene sgrezzato a colpi di collegi e università private. Ora peregrina
per l' Europa e per il Mondo, incerto sulla destinazione, ma sicuro nelle modalità:
investigare il canale di vendita per massimizzarne il profitto.
almo clerarco
Nasce al volger del sole dal toro ai gemelli in una cittadina ricca e molle,
la cui industria e la cui cultura si basano sul cibo.
Vive la sua vita perennemente come colui che sta nel mezzo.
Pratica migliaia di sport senza che questi lascino alcun segno visibile sul
suo corpo, che continua la sua vita serenamente ignorando gli stimoli del
cervello.
Si lascia vivere e la vita decide per lui che finisca nella città che
meno
si avvicina alle sue aspettative e aspirazioni.
Per reazione riesce quasi a farsela piacere, mentre cerca di decifrarne
l'anima raccogliendo e intersecando le notizie più insignificanti e
bislacche.
E' qui che conosce i 6 della 48.
E' sempre alla ricerca di una soluzione, o quantomeno di una chiave di
lettura, interessandosi quasi di ogni cosa, tranne che di quella che sta
facendo.
il duca d'abruzzo
Il duca d'Abruzzo, libero pensatore per eccellenza,
Dedica la sua vita all’ otium con grandi risultati. Maestro di stile,
tessitore di alleanze, da dieci anni spalla insostituibile di Claudio Emme
nel pasturo metropolitano. Trombeur des femmes,
dongiovanni, donnaiolo, gagà, seduttore, casanova, latin lover, play
boy,
affascinatore, ammaliatore, cicisbeo, damerino, gigolò, rubacuori
e chi ancora ne avesse ne metta.
Mantiene i suoi vizi percorrendo in lungo e in largo l’Italia del nord
con la sua auto.
Rischiate d’incontrarlo di mattina presto nell’area di servizio
S. Zenone alle prese con il suo caffè.